LERICI
Situata in una tra le più belle insenature della riviera ligure di Levante, Lerici offre un perfetto connubio fra passato e presente: ricca di testimonianze storico-artistiche e di tradizioni religiose, la cittadina non tradisce la sua fama di centro balneare attrezzato e moderno. Il territorio, meta in ogni tempo di poeti e artisti di grande fama, è stato denominato "Il golfo dei poeti", e con questo appellativo Lerici è conosciuta in tutto il mondo.
Il clima mite in tutti i periodi dell'anno e la bellezza delle verdi colline che la circondano, rendono Lerici la meta ideale, in ogni stagione, per lunghi soggiorni o per fine settimana all'insegna del sole, dell'arte e della buona cucina.
Il territorio comunale comprende non soltanto il noto Golfo racchiuso fra i Castelli di San Terenzo e di Lerici, con l'ampia spiaggia della Venere Azzurra, ma anche pittoreschi borghi collinari collegati da sentieri panoramici, baie nascoste e appartate che si aprono nella scogliera, come nella località di Fiascherino, e piccoli gioielli architettonici come Tellaro.
Lerici è mare - tanto da ottenere i prestigiosi riconoscimenti della Bandiera Blu e delle Quattro Vele di Legambiente - ma non solo, Lerici è anche natura. Il suo territorio, infatti, è compreso nel Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra, ampia area protetta dominata dalla macchia mediterranea.
Il Comune di Lerici si presenta come la meta ideale per tutti coloro che sono alla ricerca di tranquillità, di relax, di contatto con la natura e con il mare, offrendo in più agli amanti dello sport, del divertimento, della gastronomia, dell'arte e della cultura, proposte complete e uniche.
PORTOVENERE
Portovenere è una famosa località turistica ligure situata all’interno del comprensorio delle Cinque Terre, uno dei luoghi più incantevoli della nostra Penisola, grazie ai declivi collinari ed alla bellezza del paesaggio. Proprio per questo la località, assieme alle adiacenti Isole di Palmaria e di Tinetto, è stata inserita dal 1997 tra i Patrimoni Mondiali dall’Unesco.
La principale risorsa turistica del Paese è il bellissimo mare, con una bellissima passeggiata che partendo dalla località di Terlizzo, distante poco più di un chilometro, si percorre per raggiungere il Paese lungo Via Olivo, passeggiata che è anche dotata di spiagge e di porticcioli attrezzati per l’attracco di piccole imbarcazioni.
All’interno del Paese, è da visitare il Castello di Porto Venere, una fortezza innalzata attorno al 1200 dalla Repubblica di Genova, allora il lotta con la Repubblica di Pisa per il possesso di questa zona, demolita poi e ricostruita tra il ‘500 ed il ‘600. All’interno del Castello si svolgono numerose mostre d’arte durante l’intero periodo dell’anno.
Da visitare anche la Chiesa di San Pietro, il cui nucleo originale risale al XII Secolo, situata quasi a picco sul mare, e probabilmente costruita su quello che fu l’antico tempio dedicato alla Dea Venere.
All’interno del Paese numerosi vicoli caratteristici rendono suggestive le vie che risalgono in direzione del Castello posto alla cima di Portovenere.
Il mare può anche essere attraversato tramite vaporetti ed imbarcazioni, con le quali raggiungere la vicinissima Isola Palmaria, dotata di spiagge libere ed attrezzate, e di numerose calette, nonché di sentieri interni naturalistici, anche con Guida, dai quali poter osservare lo splendido panorama offerto dal Golfo di La Spezia.
CINQUE TERRE
Riomaggiore: le cui origini risalgono alla fine del XII secolo; suggestiva la discesa alla marina tra le tipiche case colorate che sembrano sorreggersi l'una con l'altra. Dalla piccola spiaggia della marina inizia il percorso botanico. Altro indimenticabile percorso è quello della "Via dell'Amore" che raggiunge Manarola.
Manarola: il suo porto è una terrazza, le barche sospese ai piedi di un pugno di case dalle mille tonalità, la collina sale verso l'alto ed accoglie le terrazze coltivate a vite. Durante il periodo natalizio si può ammirare il famoso presepe posto sulla collina.
Corniglia: Cornelius, colono romano e sua madre Cornelia sono i primi nomi che alludono all' attuale Corniglia,antico borgo nato intorno all'anno 1000 che mantiene intatto il suo fascino con una serie di case in pietra ed antichi portali di rara bellezza. Dalla terrazza, punto estremo del paese a strapiombo sul mare, si possono ammirare l'antica valle dei mulini oggi intensamente coltivata . Una chicca è la spiaggia di Guvano e la festa dello "sciacchetrà".
Vernazza: intrecciata di "carrugi" e ripide scalinate, ha un punto d'incontro nella piazzetta sul mare, centro della vita del paese dove sorge la chiesa dedicata a S. Margherita con le sue fondamenta bagnate dal mare;dall'altra parte il bastione del "castello".
Monterrosso: o "Rubra", antico nome latino dato alla colorazione rosea dei monti al tramonto o "Refus" signore del castello dai capelli rossicci si attribuisce il significato del nome di questo piccolo borgo marinario oggi territorio del Parco Nazionale delle Cinque Terre con l'ex Convento dei Frati Cappuccini e l'imponente scultura del 1910 raffigurante Nettuno e chiamato comunemente il "Gigante".
Per un soggiorno itinerante è possibile visitare la città di Sarzana e l'anfiteatro di Luni, colonia romana fondata nel 177 a.C.
L'albergo è collegato tramite servizio pubblico con la città di La Spezia che consente un insieme di attrattive storico-culturali d'eccezione quali:
il Museo Navale dove è possibile ammirare l'importante collezione di polene , gli storici reperti della Marina Militare e i modellini che consentono di comprendere l'evoluzione della navigazione;
il Museo del Sigillo, posto all'interno della Palazzina delle Arti, contiene una delle più importanti raccolte del suo genere;
il Museo Lia dove è possibile osservare splendidi dipinti dal Duecento fiorentino fino ai giorni nostri.
SARZANA
Il viaggiatore che attraversa Sarzana lungo quello che una volta era il percorso della Francigena, trova nei monumenti, negli edifici signorili, nei tesori d’arte conservati nelle chiese, la traccia di tutte le diverse influenze che hanno caratterizzato la sua storia. Storia condizionata dagli elementi naturali: alle spalle le Apuane, di fronte il fiume Magra, poco distante il mare. Una fortunata combinazione che ha fatto di Sarzana un crocevia di importanti strade terrestri, fluviali e marittime.
Sarzana dunque città da scoprire. Non solo per quanto nascondono le sue vie, le sue piazze, i palazzi e le chiese: ma perché, ancora oggi, sa rinnovarsi di stagione in stagione offrendosi sempre nuova e diversa. “Mari, monti, colline, valli, uliveti, pinete, è veramente una meraviglia” scriveva da Sarzana Alessandro Manzoni alla moglie Teresa nell’estate del 1852.E la meraviglia è rimasta, in gran parte tutelata dal Parco del fiume Magra. Come è rimasto il fascino che nel Medioevo accompagnava i pellegrini verso Santiago de Compostela sull’antica via Francigena, nel tratto che attraversa Sarzana tra litorale, fiume e colline, in un’esplosione di vegetazione.
Basta salire alla Fortezza di Sarzanello, lungo la mulattiera medievale che parte da via San Francesco, e percorrere il cammino di ronda per riuscire ad abbracciare con lo sguardo tutta la bassa valle del Magra, dall’ Appennino alle spiagge di Marinella. Dal borgo di Falcinello, che domina la valle del torrente Amola, circondato da olivi, vigne, querce e campi terrazzati in mezzo ai quali spuntano case di pietra, fino alla tenuta agricola di Marinella, unico esempio ligure di villaggio agricolo pianificato tra ‘700 e ‘800, realizzato da Carlo Fabbricotti, proprietario di un centinaio di cave. Costruito su un terreno bonificato, il borgo era dotato delle strutture necessarie per l’autosufficienza.
La storia di Sarzana sembra scritta dagli elementi della natura, segnata dalla ricchezza, dalla fortuna e dal forte spirito di indipendenza che porta ai sarzanesi prima a svincolarsi dal potere dei vescovi di Luni poi a destreggiarsi tra lotte feroci delle varie signorie liguri e toscane, infine a combattere con coraggio e generosità il fascismo.

